Bolzanism - racconti dell'abitare

Un progetto di: Cooperativa 19 e Campomarzio

in collaborazione con: Piattaforma delle Resistenze 2017

Bolzanism, attraverso uno studio ed un riscontro diretto sul campo con i cittadini, mira a ricostruire e rappresentare l’evoluzione dell’abitare, dall’epoca della loro costruzione ad oggi, di alcuni tra i più significativi complessi residenziali popolari del ‘900 – cellule base nella produzione dei quartieri – della città di Bolzano. Lo studio della dinamica evolutiva della città, la scelta di alcuni complessi rappresentativi e l’organizzazione di incontri – come feste di condominio e momenti di riflessione – con gli inquilini, avviano il processo di confronto che coinvolge le persone stesse nella ridefinizione della propria identità collettiva e nell’immaginare il futuro della comunità coniugandolo con nuovi strumenti e nuove interpretazioni.

L’obiettivo è quello di stimolare una presa di coscienza da parte degli abitanti della storia del proprio caseggiato (o gruppo di caseggiati) e della relazione tra questa e la storia del quartiere e della città, e di ottenere dagli inquilini la narrazione individuale della propria “micro-storia”. Il passaggio dialettico “dalla storia che mi appartiene più intimamente perché è la storia del luogo che abito quotidianamente, alla storia della città passando per il luogo dove vivo” ossia il quartiere, rappresenta un percorso necessario per avviare dinamiche di coinvolgimento dei cittadini nella partecipazione alla pianificazione del futuro dei propri luoghi, dei propri quartieri e della città e all’attivazione nei confronti dei beni comuni tangibili ed intangibili.

I molteplici interventi e progetti svolti negli anni sui quartieri in molte città italiane, non hanno portato sempre gli effetti di coinvolgimento e di rinascita desiderati: gli esempi delle “social street” si sono rivelati casi unici poco ripetibili, i progetti di “brandizzazione” dei quartieri per dare nuova identità hanno rivelato il loro funzionamento solo se connessi a dinamiche di gentrificazione ed è oggi secondo noi necessario proporre un diverso metodo di lavoro.

Il progetto qui proposto offre quindi un metodo e uno strumento al fine di raggiungere l’obiettivo più complesso: il coinvolgimento e l’attivazione dei cittadini in una nuova interpretazione della città e dunque nella costruzione di una nuova identità dei luoghi quotidiani. Preso atto dell’assenza o del disfacimento di un’identità condivisa del quartiere e delle conseguenze in termini di partecipazione alle attività che ciò ingenera, intendiamo sovvertire la logica del lavoro “sul quartiere” a favore di un lavoro che parte dai complessi residenziali, cellule base dei quartieri, al fine di avviare un processo di narrazione e confronto diretto che solo può innescare il rinascere di un sentimento di identificazione che porta allo sviluppo di un processo identitario e, in ultima istanza, alla capacità di condividere e farsi portatori attivi e partecipi di una visione sullo sviluppo della città.

TI HANNO MAI RACCONTATO LA STORIA DELL'EDIFICIO IN CUI ABITI?

Gli appuntamenti con la mostra di Bolzanism:

“Perché ha 8 piani e 3 fermate di Ascensore?”

incontro: 24.05 ore 17.00

mostra: 24.05 - 30.05

Complesso “giorno e notte” di Viale Europa - all'ingresso del civico 35-37

“Quanti gradini hanno i Pifferi?”

incontro: 31.05 ore 17.00

mostra: 31.05 – 6.06

Complesso Pifferi - all'ingresso del civico 146 di Viale Europa

“Dov’è finita via Belluno?”

incontro: 7.06 ore 17.00

mostra: 7.06 – 13.06

Lotto 1 di via Cagliari - nel passaggio verso Via Milano, tra i civici 28 e 34

“Cosa ci fanno delle Inglesine a Bolzano?”

incontro: 14.06 ore 17.00

mostra: 14.06-20.06

Inglesine - cortile con l'anfiteatro, in Via Cagliari 21