cooperativa 19

Serena Osti

Dopo un’esperienza presso l’Ecole Cantole d’Art du Lausanne, mi sono laureata in design della comunicazione e del prodotto presso la Libera Università di Bolzano con “C’è crisi!”, un’analisi visiva della crisi economica in Italia che mette a confronto i media e le opinioni della gente. Dal 2010 ho lavorato come assistente presso lo studio di vari artisti, in Italia e all’estero. Parallelamente ho iniziato un’attività come grafica freelance collaborando con la Cooperativa19 a numerosi progetti di comunicazione visiva, privilegiando l’aspetto sperimentale e culturale del lavoro.

Dal 2011 ho iniziato a occuparmi di performance art, partecipando successivamente a vari festival e residenze, fra cui Play 3 Creative Residency, Ludiko/La Nuova Faro, Omegna 2012; LanaLive Culture Festival, Lana 2013; Liveworks Performance Art Award, Drodesera, XXXIII edizione, Viafarini DOCVA e Centrale Fies Dro, 2013; Sinstruct, Passo Palade 2014. Nei miei progetti realizzo situazioni fra l’artificiale e il reale partendo dall’elaborazione di esperienze, anche autobiografiche, che rendono manifeste contraddizioni.

Ho frequentato il corso in Pianificazione e gestione delle aree d’alta montagna dell’Accademia della Montagna della SAT, Trento a partire dal quale ho avviato una riflessione sul territorio alpino contemporaneo che ho integrato anche nella mia pratica artistica. Con il progetto Gilda, sostenuto dalla Piattaforma per le Resistenze Contemporanee e in collaborazione con André Fincato, ho avviato un progetto di attivismo per il riconoscimento del ruolo degli artisti visivi in Italia.